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Facciamo le valigie!

Facciamo le valigie!

Facciamo le valigie!

Non solo le low cost: al giorno d’oggi anche le compagnie aeree tradizionali hanno regole sempre più stringenti sulle misure del bagaglio consentito. E anche se viaggiate in auto, riuscire a ottimizzare lo spazio ristretto di una valigia o un trolley è sempre una buona idea.

Abbiamo raccolto quindi alcuni suggerimenti pratici e qualche consiglio speciale da uno dei nostri commercianti.

Primo passo: scegliere la valigia per il proprio viaggio.

Valutate prima di tutto le regole della vostra compagnia aerea o lo spazio nel portabagagli. È dalla dimensione della valigia che dipende la quantità di cose che potete portare, e non viceversa.

Se partite per un solo week end, un piccolo trolley delle dimensioni generalmente consentite per il bagaglio a mano sarà sufficiente, mentre per i viaggi più lunghi vi consigliamo di prevedere un bagaglio più grande.

Quali sono i modelli migliori di valigie da viaggio?

Lo abbiamo chiesto a Nello Botteon di Botteon Office: “Esistono sostanzialmente due tipi di materiali per realizzare trolley rigidi: polipropilene e ABS. Il polipropilene è molto più flessibile e si comporta meglio in caso d’urto, piegandosi, ma senza rompersi. L’ABS è resistente ma molto meno flessibile, pertanto in caso di urto violento è meno affidabile”.

Soprattutto per i bagagli da imbarcare, che possono subire urti e scossoni, meglio tenerlo presente: “La valigia è un acquisto che, se ben ragionato, può durare in eterno”, continua Nello, “Meglio spendere un po’ di più per un prodotto che potrà accompagnarci in molti più viaggi”.

Due: prima di riempire la valigia, preparare tutto il contenuto.

Pochi semplici passaggi per avere un'idea di tutto il contenuto della vostra valigia da viaggio:

  • Disponete i vestiti piegati sul letto (comprese le scarpe, infilate in una busta) in modo da avere sott’occhio tutto quello che porterete con voi. In questo modo potrete poi scegliere meglio l’ordine e la collocazione di ogni capo.
  • Valutate quindi quali sono i pezzi più resistenti e quelli con il tessuto meno soggetto a sgualcirsi (ad esempio scarpe e jeans): saranno questi ad andare sul fondo, lasciando più in alto i capi più leggeri e delicati. Se portate con voi oggetti fragili, riponeteli al centro, protetti dai vestiti.
  • Se volete trasportare creme o liquidi (attenzione alle regole, se viaggiate in aereo!), assicuratevi di chiudere bene i contenitori e infilarli in una bustina impermeabile.

Tre: sfruttare al meglio tutti gli spazi della valigia.

C’è chi piega tutto con cura e chi preferisce arrotolare i vestiti con il “metodo Marie Kondo”, chi usa un mix dei due. L’importante è riempire con cura tutti gli spazi vuoti, ad esempio, infilando biancheria e costumi tra un capo e l’altro.

Due piccoli trucchi: infilare i calzini dentro le scarpe e arrotolare le cinture nel colletto delle camicie (così manterranno meglio la forma).

“L’organizzazione è molto personale”, ci racconta Nello, “Ognuno gestisce gli spazi secondo le sue abitudini e preferenze, anche con l’ausilio di organizer o buste sottovuoto. Ci sono però alcuni modelli di trolley, come il Nautilus di Davidts, che aiutano a mantenere più stabile e organizzato il contenuto durante il trasporto grazie alla doppia retina”.

L’ultimo consiglio? Godetevi il viaggio.

Le esperienze non occupano spazio in valigia ma sono la cosa più importante da riportare a casa con voi.