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Più abbronzati, più idratati, più sicuri.

Più abbronzati, più idratati, più sicuri.

Più abbronzati, più idratati, più sicuri.

Come tutte le mode, anche quella della tintarella risente del tempo ed evolve insieme ai costumi e alle sensibilità del momento.

La pelle scurissima non è più un “must”, anzi: le tendenze privilegiano le abbronzature più discrete, dorate; un’evoluzione dovuta anche a una maggiore sensibilità alla salute e alla protezione dai danni del sole e dalle rughe precoci.

La sicurezza, quindi, viene prima di tutto. Per questo vi lasciamo tre semplici consigli per proteggere la vostra pelle quando state al sole.

1. Una pelle abbronzata non è una pelle protetta

Anche quando avete già raggiunto un bel colorito, non smettete di usare la crema protettiva.

La pelle abbronzata si scotta meno facilmente, ma non per questo blocca completamente le radiazioni dannose: dopo i primi giorni al sole si può utilizzare quindi una crema con un fattore di protezione più basso, ma non è consigliabile farne a meno del tutto.

Ricordatevi inoltre che i prodotti autoabbronzanti non stimolano la melanina ma si limitano a “colorare” la pelle: dopo il loro utilizzo, quindi, è necessario applicare la stessa protezione che avreste usato sulla pelle chiara.

2. Più ancora del fattore di protezione, contano frequenza e quantità.

Il fattore di protezione certificato e indicato sulle confezioni delle creme solari è naturalmente importante e andrebbe scelto in funzione della vostra pelle e dell’esposizione al sole.

Ma per quanto protettiva sia la crema, spalmarsene un velo la mattina e poi dimenticarsene per il resto della giornata non è sufficiente.

La quantità giusta per tutto il corpo? Corrisponde a una noce di prodotto, o se preferite un bicchierino da grappa. Da applicare più volte, soprattutto dopo il bagno.

3. Nel dubbio, affidatevi a chi se ne intende.

Non conta solo il fattore di protezione: le creme hanno texture e ingredienti diversi tra loro e vanno usati secondo le specifiche esigenze di ognuno. Meglio chiedere un consiglio a chi li conosce bene, come Loris, di Tricology Beauty & Hair Shop di Ponzano Veneto: “È importante che il prodotto, oltre che protettivo, sia idratante e nutriente per la pelle”, ci spiega. “Generalmente consiglio la crema rispetto allo spray perché ha più lipidi, è più idratante e consistente. Lo spray può essere utile per chi vuole spalmarsi la crema più agevolmente, ma andrebbe applicato più spesso perché è più leggero”.

“Ci sono poi prodotti che contengono ingredienti speciali, come gli abbronzanti alla birra, che contribuiscono a stimolare l’abbronzatura”, continua Loris.

“Infine”, ci consiglia, “è importante non dimenticare di proteggere anche i capelli con maschere e protezioni specifiche. Come la pelle, anche loro rischiano di essere danneggiati dal sole, e basta qualche piccola attenzione in più per mantenerli più belli e sani”.